Nuovo Accordo Stato-Regioni: 19 maggio al via il nuovo modello di formazione sulla sicurezza
Dalla revisione dei percorsi formativi ai nuovi obblighi per imprese e lavoratori, il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 segna un passaggio importante: maggiore qualità e un sistema formativo più uniforme.
Tra aggiornamento normativo e nuove prospettive, la formazione in materia di sicurezza entra in una fase di evoluzione.
Dal 19 maggio 2026, con la conclusione del periodo transitorio, l’accordo entra pienamente a regime, dando avvio alle nuove regole per la formazione sulla sicurezza.
Sostituisce e unifica le precedenti disposizioni, ridefinendo in modo organico contenuti, durata e modalità dei percorsi formativi. Un passaggio atteso, che punta a semplificare e rendere più coerente l’applicazione delle regole, a beneficio di imprese, lavoratori ed enti formativi.
Cambiano i criteri di erogazione dei corsi, con una maggiore attenzione alla qualità dell’esperienza formativa e alla coerenza dei contenuti.
Il passaggio al nuovo regime rappresenta quindi un’opportunità per le imprese di riorganizzare e valorizzare i propri percorsi formativi, investendo su competenze aggiornate e su una maggiore consapevolezza in materia di sicurezza.
In un contesto in continua evoluzione, il nuovo Accordo Stato-Regioni si configura così non solo come un aggiornamento normativo, ma come uno strumento per supportare le aziende nello sviluppo di modelli organizzativi più solidi, in cui la formazione diventa parte integrante della qualità del lavoro e della prevenzione.
