Il quadro normativo aggiornato trasforma la sostenibilità da obbligo formale a pilastro strutturale degli appalti pubblici.
Il recente Decreto Ministeriale 24 novembre 2025 ha introdotto i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per il settore edilizio, entrati pienamente in vigore il 2 febbraio 2026. Questo aggiornamento impone un salto di qualità nella progettazione e nella gestione degli interventi, integrando il rispetto dell’ambiente in ogni fase del ciclo di vita dell’opera.
L’operatività quotidiana per professionisti, imprese e stazioni appaltanti viene ridefinita attraverso criteri più stringenti e mirati:
- Progettazione Integrata: La sostenibilità ambientale diventa criterio obbligatorio e vincolante all’interno della documentazione tecnica e dei bandi di gara
- Gestione del Cantiere: Introduzione di protocolli avanzati per l’uso efficiente delle risorse e la riduzione degli impatti durante l’esecuzione dei lavori
- Selezione dei Materiali: Focus rigoroso sulla qualità ecologica e sulle prestazioni ambientali dei componenti edilizi lungo l’intera filiera
L’obiettivo è orientare le scelte tecniche verso soluzioni a basso impatto, rendendo la sostenibilità un elemento strutturale del processo edilizio anziché un adempimento burocratico. Questo scenario richiede un aggiornamento immediato delle modalità operative per garantire la piena conformità ai nuovi standard.
Link e Documentazione:
In allegato il documento tecnico completo.
È inoltre possibile consultare il testo ufficiale dei CAM aggiornati al seguente indirizzo:
https://www.mase.gov.it/portale/cam-vigenti
