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Formare al restauro: Formedil Firenze e CER al convegno regionale sui nuovi corsi per Tecnico del Restauro di beni culturali

Firenze si conferma ancora una volta laboratorio privilegiato per la formazione nel restauro. 

Lunedì 27 aprile ore 15.30, nell’ambito della 10ª edizione del Salone dell’Arte e del Restauro, in programma alla Fortezza da Basso, si terrà il convegno “Formare al restauro: i nuovi corsi per Tecnico del Restauro di beni culturali finanziati dalla Regione Toscana”, un appuntamento dedicato a una figura professionale sempre più strategica per il mercato del lavoro.

In un territorio come quello toscano, caratterizzato da un patrimonio storico, artistico e architettonico diffuso, la domanda di tecnici specializzati nella conservazione e valorizzazione dei beni culturali è in costante crescita. Il convegno nasce proprio con l’obiettivo di presentare i nuovi percorsi formativi finanziati dalla Regione Toscana e di favorire il confronto tra enti di formazione, istituzioni e sistema produttivo.

A sostenere l’iniziativa è un ampio fronte di soggetti rappresentativi del mondo economico e associativo — tra cui Camera di Commercio di Firenze, ANCE Firenze, CNA, Confartigianato, Confindustria Toscana Centro e Costa, Legacoop Toscana — segnale evidente di come la formazione nel restauro sia oggi considerata una leva strategica per lo sviluppo del settore e per l’inserimento qualificato dei giovani nel mondo del lavoro.

Tra gli interventi più attesi, quello del Dott. Claudio Calabrò, Direttore di Formedil Firenze – Scuola Professionale Edile e CPT di Firenze e del dipartimento Centro Europeo del Restauro (CER), che presenterà il corso per Tecnico del Restauro di manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee. Un percorso che si distingue nel panorama regionale per l’integrazione tra rigore metodologico e applicazione pratica, ma soprattutto per il modello didattico su cui si fonda: il cantiere scuola.

Da oltre vent’anni, infatti, il CER adotta un approccio formativo basato sull’esperienza diretta: gli studenti lavorano su manufatti reali — sculture, arredi e strutture lignee di valore storico — operando in contesti autentici di restauro e affiancati da docenti-restauratori.
Non semplici esercitazioni simulate, ma interventi concreti su patrimonio esistente, che consentono di acquisire competenze tecniche, manuali e decisionali difficilmente replicabili in aula.

Un modello che ha contribuito a formare nel tempo numerosi professionisti oggi attivi in, musei, cantieri di restauro, imprese e studi tecnici, confermando l’efficacia di un metodo che mette al centro il “saper fare”. 


In questo senso, il convegno rappresenta non solo un momento di presentazione dei nuovi corsi, ma anche un’occasione per ribadire il valore di una formazione strettamente connessa alle esigenze reali del settore.

L’appuntamento del 27 aprile si inserisce quindi in un quadro più ampio di riflessione sul rapporto tra formazione e lavoro, evidenziando come competenze tecniche, innovazione e sostenibilità siano oggi elementi imprescindibili anche nel campo del restauro.

Il Centro Europeo del Restauro sarà inoltre presente il 29 aprile, sempre alla Fortezza da Basso, con uno stand informativo al Padiglione Basilica e un laboratorio didattico dal vivo al Padiglione Fureria, sempre nell’ambito della Mostra Internazionale dell’Artigianato. Un’ulteriore occasione per conoscere da vicino il percorso formativo e il metodo del cantiere scuola, osservando direttamente studenti e docenti all’opera.

Dettagli dell’evento

📅 Lunedì 27 aprile 2026 · ore 15:30 – 17:00
📍Sala Lavanda – Padiglione Arsenale · Fortezza da Basso, Firenze
🎙Relatore per Formedil Firenze/CER: Dott. Claudio Calabrò
🌐 cerfirenze.it  ·  formedilfirenze.it